2 luglio 2010
venerdì 2 luglio 2010
In questo pomeriggio afoso non riesco a togliermi dalla mente gli sfortunati amici che vengono abbandonati per le strade nel 'nome' di una vacanza.
Esseri meravigliosi che sono stati fedeli compagni di vita e che sono improvvisamente diventati fardeli ingombranti.
Dalle ultime statistiche si nota una forte diminuzione degli abbandoni (-32%) ma non basta! Sono sempre 4.492 i cani che nei primi sei mesi di questo anno hanno varcato la soglia del Canile.Quasi 5.000 cani che difficilmente torneranno ad una vita dignitosa e per quale motivo?
Non può esistere un valido motivo e i cani abbandonati, sia pur in calo, sono ancora troppi.
Molto spesso le persone che portano il proprio cane in struttura lamentano problemi di incompatibilità: il cane non mi ascolta, non mi segue, non mi ubbidisce... Ma ci siamo mai chiesti come ci rapportiamo NOI al nostro cane? Noi cerchiamo di capire le sue necessità primarie? Cerchiamo di entrare in relazione con lui? E, non da ultimo, diamo un motivo per il quale, il nostro cane, dovrebbe mai ubbidirci?
Quanto tempo gli dedichiamo nell'arco della giornata?
Quanti minuti del nostro preziosissimo tempo dedichiamo interamente a quelli che sono i bisogni del nostro compagno peloso?
Cerchiamo di capire che il cane è un essere vivente che necessita di un rapporto paritario e bidirezionale. Ad ogni azione corrisponderà una reazione della quale siete voi i maggiori responsabili. Un cane diventato ingestibile è spesso un animale che non è stato seguito adeguatamente o, peggio, che è stato seguito senza le adeguate conoscenze.
La società è cambiata e con essa i nostri amici cani. Oggi c'è sempre più bisogno di socializzazione ed interazione .. situazioni che sono sempre più rare anche tra noi 'umani'. E poi la mancanza di contatti sociali rende spesso i nostri cagnolini dei surrogati dell'alter-umano che si trasformano in piccole belve cariche di stress e di reponsabilità (quasi sempre sconosciute al proprietario).
E se proprio non avete tempo da spartire con il vostro amico a quattro campe...allora non prendete un cane.
L'acquisto di un cane deve essere un'azione responsabile e ragionata. Non può essere il risultato di una spinta emotiva perché non è un giocattolo che, finita la festa, può essere gettato via o messo in ripostiglio!
Un cane è un impegno, un meraviglioso impegno capace di ripagare il vostro tempo e le vostre energie a lui dedicate con fedeltà, amore e dedizione.
Esistono molte strutture che accolgono gli animali, basta informarsi su internet. Le vacanze potranno così diventare una simpatica occasione da condividere con TUTTI i componenti della famiglia!!
Adesso non ci sono più tante scuse!
Buone vacanze a tutti!!!

Nella foto: Gastone a due mesi in una pausa pisolino
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